Il Ricetto
Ecomuseo
Uno specchio in cui la popolazione si guarda per conoscersi: le cellule della vita contadina e della vitivinicoltura, l’eco-vigneto, le antiche osterie.

Testi del 2005–2012: aggiornamenti richiesti. Le informazioni sulle cellule e sugli itinerari potrebbero non essere attuali.
L’Ecomuseo a Candelo
L’ecomuseo è uno specchio in cui la popolazione si guarda per conoscersi e ricercare le tradizioni che hanno accompagnato la gente candelese nel corso dei secoli.
È anche un laboratorio, nella misura in cui contribuisce allo studio storico e sviluppa il rapporto tra l’uomo e l’ambiente circostante; un luogo della conservazione, in quanto custode del patrimonio storico, naturale e culturale dei candelesi, che stimola la partecipazione dei giovani.
E l’epicentro di tutto è, come sempre, il Ricetto, un unicum a livello europeo, il luogo dove la tradizione incontra la storia. L’Ecomuseo non è tanto la singola cellula quanto il lavoro di progettazione generale di riscoperta delle radici vitivinicole del territorio, un’identità che altrimenti andrebbe perduta.
Le cellule e gli itinerari
Cellula della vita contadina
È la prima cellula dell’economia contadina, dove sono stati raccolti gli strumenti del passato; attraverso la catalogazione e il restauro si riesce a dare vita a un angolo particolare all’interno del borgo, un angolo che racconta la vita dei contadini.
Cellula della vitivinicoltura
Un breve viaggio nel mondo della vitivinicoltura, dove si possono ammirare gli strumenti antichi del cantiniere, quelli utilizzati nel corso dei secoli per produrre il vino. La cantina-museo ripropone la cantina tipica del Ricetto: l’attrezzatura tecnica del cantiniere è stata ordinata e disposta in modo da seguire le fasi della trasformazione dell’uva, della lavorazione e della conservazione del vino. L’attività di raccolta, schedatura e restauro degli attrezzi consente di esporre sempre nuovi pezzi legati alla tradizione vinicola.
L’eco-vigneto
Un’altra importante iniziativa legata all’ecomuseo è il vigneto-laboratorio realizzato in regione Dossere: un’importante testimonianza storico-culturale legata al vitigno tipico di Candelo, che in questo pezzo di terra è nuovamente protagonista dopo anni in cui era praticamente scomparso.
L’Eco-Vigneto è coltura e cultura della vite: è recupero scientifico degli antichi vitigni e delle antiche tecniche, quindi delle tradizioni e della cultura di una civiltà legata al vino, ma è in modo caratteristico anche coltura concreta, laboratorio e sperimentazione diretta delle conoscenze.
Antiche osterie e trattorie tra Ottocento e Novecento
A questo itinerario è legato anche il percorso “Antiche trattorie ed osterie tra ’800 e ’900”, una passeggiata lungo le vie del paese per scoprire i primi punti di ristoro candelesi.
I nessi che Candelo ha con il vino sono ormai nessi storici, di una tradizione che si rischia di perdere. Anche le trattorie e le osterie segnalate nel percorso sono chiuse da anni e di alcune non esiste più neanche l’edificio: su tutto si deposita una patina che il tempo ispessisce. Grazie però ai documenti dell’archivio storico del Comune e ai ricordi degli anziani si sono recuperate testimonianze importanti, fondamentali per comprendere le radici del luogo: l’ecomuseo non può non trattare anche le tematiche riguardanti il cibo, la socialità e la convivialità, il canto, il proverbio, che nei luoghi di incontro come trattorie e osterie avevano il loro teatro.
Questi locali erano situati nei punti “strategici” attorno al Ricetto, cuore del paese, piazza e crocevia degli scambi commerciali nel periodo delle fiere: quella d’estate, detta di Santa Maria, che si svolgeva il 29 e 30 luglio, e quella d’autunno del 18 ottobre, nelle adiacenze della stazione e nelle principali frazioni del paese.
Osterie e trattorie che nell’itinerario simbolicamente riaprono i battenti (questi luoghi sono segnalati mediante cartellonistica illustrativa), come spazi pregni di atmosfere, suoni, odori: luoghi in cui si svolgevano rituali che evocano aspetti genuini e significativi della gente di Candelo. Le foto e i documenti offrono allo sguardo attento i rimandi a queste atmosfere antiche.